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Novita' Circolare 2003 Cari Amici di Casa Cares Una circolare per persone con poco tempo! Infatti, sembra oggigiorno che la buona parte delle persone entri in questa categoria, in modo particolare quelle che hanno famiglia, amici, passatempi, sport, tanto lavoro, obblighi nella chiesa, responsabilità nel sociale o nella politica, impegni in una o più associazioni, problemi, e, per finire, la posta elettronica. Nessuno ha tempo. Allora siamo ricchi o siamo poveri? Qualunque, ecco una circolare per chi ha poco tempo. Quelli che veramente non hanno tempo non avranno neanche aperto la busta. Li capisco, lo faccio anche io alle volte. Per voi che avete il tempo soltanto per arrivare a questo punto, potete tranquillamente lasciarci qui: le notizie sono praticamente il solito aggiornamento. Tutto bene, non ci sono grandi novità sotto il sole, tranne il fatto che il clima ci dà più nebbia che sole. Quando trovate un momento, forse potrebbe essere interessante aprire il nostro bel sito web per le ultime notizie. Chi ha ancora un pochino di tempo può girare la pagina per leggere Notizie di Casa Cares in formato ?giornale? per un veloce rendiconto alla data. Spero che sia abbastanza come informazioni e come aggancio fra Casa Cares ed i suoi amici. Per chi rimane ancora e vuole sapere di più, aggiungiamo altre pagine con dei dettagli e dei commenti. Di primaria importanza è porgere i nostri saluti ed i nostri ringraziamenti a tutti quelli che ci seguono e si interessano al nostro lavoro e alla nostra vita. Contiamo sulla vostra compagnia e sul vostro appoggio anche nel 2003. Che il Signore benedica tutti noi con un anno ricco di opportunità e di soddisfazioni, anche un anno in cui abbiamo tutta la sensibilità e tutta l?energia necessarie per rispondere positivamente a quelli che hanno bisogno di noi e che ci cercano.
PERNOTTAMENTI DA RECORD Dopo un piccolo calo nel 2001, l?anno 2002 ha registrato un numero record di 8462 pernottamenti (il precedente era nel 1999). Circa il 75% degli ospiti apparteneva a gruppi, la buona parte naturalmente dall?Europa con, comunque, una buona presenza di altri. Le combinazioni internazionali, sia all?interno di un gruppo, sia casuali, permettono scambi interessanti e piacevoli. Fra 20-30 ospiti non è raro trovare dieci o più nazionalità. Gli ospiti che ritornano trovano sempre un?altra combinazione, ma evidentemente ciò non dispiace. Il nostro sito web inizia ad attrarre nuovi utenti, ma il passaparola dei nostri amici rimane la prima via promozionale. PROGRAMMI VECCHI E NUOVI Come consuetudine i nostri programmi sono un misto fra vecchio (Falò valdese, riunione caresini, campo pre-cadetti e campo cadetti, seminari sull?ambiente) e programmi preparati da ospiti (di studio, di ritiro spirituale, di musica e arte, di terapia). Le stagioni che passano confermano l?evoluzione da grandi gruppi autogestiti di 40-50 giovani a gruppi di 20-30 adulti con mezza o piena pensione. I BRAVI COLLABORATORI Ogni nostra circolare giustamente riconosce il contributo dei collaboratori. E? sempre una simpatica miscela internazionale fra volontariato a breve o lungo termine e dipendenti. Conferma che il nostro lavoro è un atto di equilibrio di solito riuscito. Grazie a tutti. PASSI AVANTI CON RISTRUTTURAZIONI Un progresso tangibile nelle ristrut-turazioni non è evidente a prima vista, ma importanti passi avanti sono stati fatti. L?arrivo nel nostro comitato di Gianni Rostan, ex-moderatore della Tavola Valdese, ci ha dato le capacità tecniche e di visione, che ci hanno spinto avanti. La collaborazione professionale con i nostri giovani architetti è solidificata con il risultato di un passo concreto: l?inizio dei lavori per una fitodepurazione delle nostre acque, un intervento ancora non obbligatorio ma voluto come consono con il nostro impegno per l?ambiente. Appena deciso questo passo, anche in previsione delle ristrutturazioni delle zone sotto la villa, abbiamo sentito di fondi disponibili tramite un bando della Regione Toscana. Con grande impegno di Antonella Romani, la nostra presidente, di Gianni Rostan e dell?Architetto Antonello Piccirillo abbiamo presentato la domanda ed aspettiamo marzo per la risposta. Si tratta di valorizzare l?ex-capella e spazi adiacenti come zone di incontro e di attività. E? un sogno per Casa Cares come centro incontri. I DONI DALLA TERRA Con la vita spesso frenetica e gli impegni nella villa rischiamo di dimenticare il gran patrimonio della nostra terra con i suoi vari prodotti e il ?polmone verde? che ci regala. La produzione di olio è stata molto limitata, ma in tante altre maniere i 4 ettari di terrazze ed i 5 ettari di bosco sono una preziosa risorsa. LINEA GUIDA Il nostro consulente Rainer Schwing continua ad assisterci nel chiarire i nostri mezzi ed i nostri obiettivi: un centro incontri/foresteria cristiano che punta su un ambiente che facilita il dialogo e che si impegna per l?integrità del creato. NEL 2003 Da qualche anno gennaio permette un meritato riposo al personale ed anche alla villa. La pausa, di solito dall?Epifania fino alla Festa del 17 Febbraio, sarà più breve per accogliere già il due del mese il terzo e conclusivo incontro di formazione per un piccolo gruppo dei nostri pastori. Appuntamenti 2003: 16 Febbraio Falò Valdese
1-3 Maggio riunione Istituto per Ragazzi Casa Cares 29 Giugno-6 Luglio
10-20 Luglio
primi mercoledì da febbraio a aprile: incontri serali sulle diversità nella nostra società Punti interrogativi 2003:
Esigenze/richieste:
DETTAGLI Il primo ?dettaglio? è la riconoscenza alle persone che hanno contribuito alla stagione 2002. La responsabilità legale di Casa Cares è sulle spalle del nostro comitato (forse per questo motivo da un anno non riusciamo a trovare un settimo membro!). Grazie a tutti i membri. Grazie in modo speciale alla Presidente Antonella Romani ed a Gianni Rostan per il tempo e l?impegno per le ristrutturazioni. Anche molto apprezzato è il lavoro degli architetti sotto la guida di Antonello Piccirillo, pronti e capaci a rispondere sotto la pressione della scadenza per la richiesta di fondi pubblici. Il personale in gamba è naturalmente essenziale per il successo della nostra attività. La cucina di Iris, quest?anno con l?appoggio di Rabekkah (USA), Dan (USA), e Carmen (A), rimane il punto che riceve più complimenti dai nostri ospiti. E? giusto così. Ugualmente importante e delle volte troppo scontato è l?impegno domestico sotto la supervisione di Demetrio. Egli è stato fortunato ad avere Jamie (USA), Michelle (USA), Lisa (S), ed Irene (D) per i tanti impegni quotidiani e di poter chiamare in causa gli altri nei vari giorni di grandi cambiamenti. Spesso io dimentico quella realtà quando 30 ospiti partono e 40 sono alla porta per entrare! Beppe si è stabilito come manutentore e ci risparmia considerevoli somme di soldi e di guai. Emiliano ha anche lo stesso senso di proprietà, come agricoltore nella ?sua? terra. Suoi validi compagni di lavori sono i giovani tedeschi che svolgono il servizio civile: Stefano prima e Simon adesso. Siamo grati allo Stato tedesco! Come ringraziamo anche lo Stato italiano per l?inaspettata ripresa dell?offerta di obiettori. Stefano è stato qui qualche settimana all?inizio del 2002 ed Andrea ci dà adesso una mano. Almeno una presenza di un vero toscano! Ricordiamo anche i contributi di vari volontari a breve termine, inclusi Dan e Leah, che sono tornati di nuovo durante l?estate per aiutare dovunque nel periodo delle ferie. Dan cucina, sviluppa il sito web, vende i suoi quadri per il fondo ristrutturazioni, e abbellisce tanti angoli della villa. Il contributo di Leah è anche molto apprezzato, oltre la bellezza di avere la figlia Krieg in casa per un po? di tempo ogni anno. E a fine stagione Ben ci ha dimostrato che i maschi americani sono lavapiatti molto validi. Grazie a tutti. Il secondo dettaglio riguarda i programmi. Nelle ultime settimane della stagione è sempre piacevole ospitare i bielorussi. Quest?anno, il quarto, per cinque settimane abbiamo avuto 14 ragazzi, una maestra e l?interprete da un istituto statale. I costi sono coperti dai soldi 8/000 gestiti dalla Tavola Valdese. Il soggiorno 2002 ha felicemente coinciso con quello di 8 giovani tedeschi con due insegnanti: partecipano a un corso di formazione per giardinieri e tramite un programma europeo hanno potuto fare un servizio di quattro settimane da noi. Questi giovani dalla zona ex-Est Germania sembravano a prima vista (gli insegnanti lo hanno confermato) ad alto rischio skin, ma ci è voluto poco per inserirli nel nostro mondo multi-nazionale. Tante belle partite di tennis da tavolo fra bielorussi e tedeschi! Antoinette si dedica al gruppo bielorusso, come anche al programma Anno Diaconale, che porta ogni anno circa 20 giovani in Italia per un servizio volontario in varie opere valdesi e metodiste. Altri gruppi 2002:
OSSERVAZIONI Casa Cares nel mezzo; Casa Cares in periferia. Spesso ci sentiamo nel mezzo di un gran traffico, come in una stazione centrale con un viavai senza sosta. Il movimento include ospiti, collaboratori, programmi, la manutenzione di una proprietà dispersiva, un terreno con tanta vita naturale, un contesto ricco di storia e di arte. Essere qui senza lasciarsi travolgere è spesso una sfida. In altri momenti è più evidente la sensazione di essere un po? isolati. Abbiamo più volte raccontato come all?arrivo dell?Istituto Casa Cares nel 1971 eravamo veramente diversi in un contesto molto omogeneo. Eravamo ragazzi di un istituto, alcuni stranieri, e protestanti in una zona con profonde radici culturali, in quel momento divisa nettamente fra le due tendenze di fedeli cattolici e di oppositori nel PCI. Fortunatamente i due gruppi ci hanno accolto, il primo ecumenicamente e il secondo per il nostro impegno sociale e come minoranza. Siamo contenti che l?animosità fra i due gruppi si sia calmata negli anni, e sentiamo ancora di avere un accesso privilegiato a tutte due. Forse non saremo mai completamente integrati. L?Italia vive, come tanti altri luoghi, transizioni sociali notevoli con lo sviluppo dell?Europa, il tasso di nascite rimane bassissimo, e l?immigrazione cresce per vari motivi. I venti anni della presenza dell?attuale Casa Cares conferma il nostro posto nel contesto reggellese e non dubitiamo della nostra integrazione, ma con la presenza straniera, la prospettiva protestante e l?impegno per l?ambiente rimaniamo comunque un fatto un po? fuori dal normale, e quindi con particolari possibilità. Come viviamo queste realtànel mezzo, in periferiadetermina la nostra vita. Quando la strada diventa difficile, sono i nostri amici che ci sostengono e ci permettono di superare il momento critico. Credo che tanti di voi, quelli che leggono questa circolare, hanno sentimenti simili ed auguriamo anche a voi quella rete di persone che benedicono la vita.
Casa Cares 56 Via Pietrapiana 50066 Reggello (FI) Italy Tel. 0039-055-8652001 Fax. 0039-055-8652900 Email: info@casacares.it URL: www.casacares.it Paul e Antoinette Krieg Questa pagina e' stata costruita da Dan Berkeland nell'aprile 2001 Animazioni di Leah Krieg (leahkrieg@yahoo.com) |